MALTO AL POSTO DELLO ZUCCHERO

MALTI

I vantaggi nell’usare i malti al posto dello zucchero: più gusto, meno calorie ma non solo…

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I malti a differenza dello zucchero non sono un prodotto raffinato e possono essere usati sia crudi che cotti e contengono tutti i minerali del seme del cereale.

I malti favoriscono la fermentazione lattica e sono un prodotto energetico molto nu†riente nel rispetto della vitalità dell’organismo .

Rispetto al tradizionale zucchero bianco, i malti presentano queste differenze:

- Oltre a dolcificare, insaporiscono il cibo del particolare aroma che li connota. Esattamente come il miele. Visto che ne esistono diverse varietà, buona norma prima dell’acquisto sarebbe assaggiarli sciolti in acqua, tè o caffè e individuare quello che più ci piace.

- Hanno un potere dolcificante leggermente inferiore: la proporzione è di 1 a 1.50 (un cucchiaino di zucchero dolcifica come un cucchiaino e mezzo di malto). Misura da tenere presente nelle preparazione che richiedono l’utilizzo di quantità maggiori del prodotto, come torte, pani dolci, composte di frutta, pudding ecc…

- Sono molto meno calorici dello zucchero (le calorie variano a seconda del tipo di malto); non alimentano la carie e possono essere usati con saggezza anche dai diabetici.

malto di orzo

In dettaglio

I malti sono un dolcificante naturale, derivati dalla fermentazione dei cereali e contengono maltosio, che è uno zucchero semplice, come il saccarosio e il fruttosio e contengono anche molti minerali.

Il Malto è una fonte energetica ad elevata biodisponibilità e rendimento, a base di zuccheri differenziati ad azione prolungata nel tempo quindi utilizzando il malto abbiamo un apporto continuo e costante di energia .

L’apporto calorico per 100 grammi di malto è di circa 300-315 K calorie (diverso a seconda del cereale da cui proviene), a confronto con l’apporto calorico di 100 grammi di zucchero (ovvero il saccarosio) è di 392 Kcalorie, si puo’ quindi comprendenre che la differenza tra i due e’ trascurabile se si considerano solo quantità piccole (ad es. 1 cucchiaino),

ma quello che bisogna considerare invece, sono gli usi frequenti e in abbondanza, ma non solo:

e’ soprattutto l’acidificazione del ph del sangue da parte dello zucchero a far la differenza enorme nella scelta tra malto e zucchero

 

 

malto-di-riso

Quale differenza c’è tra il malto e lo zucchero comune?

Gli amidi, che non presentano di per se stessi sapore dolce, sono lunghissime catene composte da molecole di uno zucchero chiamato Maltosio, che ha invece sapore dolce.

Il maltosio è un di-saccaride, cioè uno zucchero a sua volta composto da due molecole di zucchero semplice, il Glucosio;

perciò due molecole di glucosio unite insieme creano una molecola di maltosio,

e molte molecole di maltosio unite insieme formano gli amidi.

Una via di mezzo tra il maltosio e gli amidi è rappresentata dalle Destrine, zuccheri intermedi formati da diverse decine di molecole di maltosio unite insieme: non hanno sapore dolce, finché la saliva non le scinde in molecole di maltosio.

Quando consumiamo dell’amido, la saliva lo dissolve dapprima in destrine e poi in piccola misura in maltosio;

la scissione delle destrine in maltosio viene completata nel tubo digerente, con l’azione degli enzimi prodotti dal pancreas.

Il malto di cereali risulta dunque dolce, ma meno dello zucchero o del fruttosio inquanto il malto d’orzo è a base di maltosio, ma anche ricco di zuccheri a catena più lunga e quindi a più lento assorbimento (le destrine).

Come avviene la digestione e l’assimilazione del Malto

L’enzima che demolisce il maltosio, forma due unità di glucosio è la maltasi, questa è prodotta dalle cellule dei villi intestinali (non è di origine pancreatica come l’amilasi) e svolge la sua azione in prossimità degli stessi, determinando in questo modo un intervallo brevissimo(spazio-temporale) tra la formazione e l’assorbimento delle unità di glucosio.

Digestione ed Assorbimento : Il potere osmotico è inversamente proporzionale alla lunghezza delle catene di glucosio.

I Malto-oligosaccaridi (Estratto di Malto), rispetto a zuccheri semplici come Glucosio e Fruttosio, hanno quindi un ridotto potere osmotico, fornendo energia senza creare problemi a livello enterico.

Quindi sono perfetti per gli sportivi ma non solo!

Quello che non si sa, e’ che viceversa gli zuccheri semplici che arrivano nell’intestino, prima di venire assorbiti, esercitano una azione di richiamo di liquidi nel lume stesso(basso potere osmotico energia senza disidratazione, alto potere osmotico energia con disidratazione).

 

 

Il Malto e l’Attività Enzimatica

Nell’estratto di malto è mantenuta l’attività enzimatica (amilasi) che normalmente è presente nel seme della pianta e che serve per demolire l’amido presente nel seme stesso.

L’attività enzimatica favorisce la demolizione dell’amido nell’intestino tenue , riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni ; in particolare nel caso degli anziani che hanno una deficiente produzione di enzimi digestivi .

 

malto riso e orzo

Ogni malto ha la sua caratteristica

Malto di frumento: amico degli occhi

Chi lavora al computer o comunque e’ obbligato a sforzare la vista per parecchie ore di seguito…Se si soffre spesso di rossori, congiuntiviti e gonfiori agli occhi, palpebre pesanti…

Il malto di frumento, e’ ottimo, anche per i più piccoli, quando soggetti a infiammazioni della zona oculare e peri-oculare.

 

Malto di riso: nutre i polmoni

Se si soffre di Vulnerabilità polmonare e bronchiale ai primi freddi, gonfiore all’addome, irregolarità intestinali e tendenza alla depressione, il Malto di riso e’ indicato.

Tra gli altri cereali il riso “nutre” in modo particolare il tessuto polmonare e intestinale. Il malto di riso, in modo particolare aiuta chi sente il disagio del passaggio tra la luce dell’estate e il buio dell’autunno e se si soffre, soprattutto all’ora del vespro e di labilità d’umore.

 

Malto di mais: regola reni e vescica

Se si e’ facili prede di cistiti, bruciori all’apparato uro-genitale, senso di stanchezza ai reni, o si soffre di pesanti occhiaie scure, allora si puo’ optare per il malto di mais, protettore per eccellenza delle vie urinarie.

La sua efficacia si evidenzia soprattutto coi bambini, anche molto piccoli, che soffrono di infiammazioni alle vie urinarie o di enuresi.

 

Malto d’orzo: il salva fegato

Se si hanno Problemi di fegato, forfora, eritemi cutanei e infiammazioni il Malto d’orzo e’ il nostro rimedio.

Il suo apporto energetico ha la funzione specifica di “asciugare” il fegato e disintossicarlo da un eccesso di scorie. Ottimo dopo disordini alimentari, una cena ricca di alcolici e superalcolici, stress da “rabbia trattenuta”.

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