I pregi della dieta mediterranea

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Ricca di carboidrati ma povera di proteine e grassi animali.

Lo dicevano i vecchi, i nostri saggi 100 anni fa a loro modo, conducendo una vita seguendo le stagioni e i prodotti del territorio, nel rispetto dei tempi, della natura e degli animali, imbandendo le tavole dei cibi giusti, sani, gustosi e utili per la salute.

Noi italiani insieme agli asiatici siamo stati considerati in studi passati tra i primi due popoli più longevi.

 

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Ma per “decretare” questa naturale considerazione sulla nostra alimentazione e salute, lo ha dovuto mettere per iscritto negli anni ’50 il dott. Ancel Keys, biologo e fisiologo americano, noto per i suoi studi sull’epidemiologia delle malattie cardiovascolari che lo portarono a formulare le ipotesi e poi lo studio successivo sull’influenza su tali patologie e sui benefici apportati dall’adozione della così detta dieta mediterranea.

Questo dottore si trasferì dopo la seconda guerra mondiale in Italia a Pioppi nel comune di Pollica, in provincia di Salerno, sulla costiera amalfitana, che all’epoca era un villaggio di pescatori.

Lì studiò per 28-30 anni in maniera accurata l’alimentazione della popolazione italiana e soprattutto del sud e la salute del popolo in quell’epoca e giunse alla conclusione che l’alimentazione mediterranea degli anni 40-50 apportava evidenti benefici alla salute.

 

 

Più tardi questa sua teoria è stata avvalorata da ulteriori studi più approfonditi ed ampi che hanno confermato che  per avere una base ottima

per avere una salute lunga e forte, servirebbe seguire le linee guida della dieta mediterranea. L’università americana di Harvard ha rivisto lo schema della piramide in una infografica del piatto ideale dei macro e micronutrienti:

piatto-sanoricca di carboidrati complessi, ovvero cereali integrali , senza far mancare una buona dose di legumi ad ogni pasto.

 

Questi ultimi ricchissimi di proteine vegetali oltre che fibre, grazie anche alle verdure fresche e di stagione, formano la base perfette della piramide.

Questi alimenti, accompagnati dai grassi vegetali mono-insaturi che si trovano negli olii di oliva extravergine e dei semi oleaginosi, che considerati grassi buoni, sono utili per la creazione-sostituzione del colesterolo da LDL (“cattivo”) in HDL.

 

 

 

Negli ultimi 30 anni, grazie o per fortuna, dipende dai punti di vista, della globalizzazione, avvenuta nei paesi di tutto il mondo o quasi, tramite la televisione e le industrie alimentari, le diete di molti paesi tra i quali il nostro si sono significativamente modificate per non dire stravolte.

Oggi per esempio in tv vediamo spot pubblicitari ogni 30/45 minuti che ci propongono del cibo, ce lo mostrano fumante, colorato, con sottofondi musicali accattivanti, con immagini di persone felici e di successo che cucinano piatti semi pronti e rapidi.

Siamo bombardati da molte informazioni, spesso contrastanti tra loro , che creano confusione e smarrimento, le quali generano errati comportamenti nella nutrizione.

“Nuove diete, nuove filosofie, nuove strade” per l’alimentazione spuntano come i modelli delle auto e spingono spesso le persone lontano dalla reale basilare alimentazione sana. Ogni canale offre trasmissioni, gare ed interventi che parlano di cucina, ricette e cibo in abbondanza e quantità esagerata, oramai siamo difronte ad una vera ossessione.

Negli ultimi decenni si sono viste incrementare in numero spaventoso le malattie cardiovascolari, patologie metaboliche, obesità, diabete, osteoporosi e il cancro e alla base di tutti questi disagi e disturbi spesso ci sono l’abuso di certi alimenti, come le carni rosse e bianche, o insaccate e conservate (gli affettati per intenderci), le uova e i latticini stagionati.

Alimenti che sono molto forti e carichi dal punto di vista nutrizionale, da consumarsi con attenzione;

invece sono consumati dalla maggioranza delle persone troppo spesso in maniera leggero e superficiale.

Questa confusione accade purtroppo per la scarsa e scorretta informazione generale sull’alimentazione che proviene da molti fronti, sia da chi ci vuole vendere il cibo, quindi l’industria alimentare e sia da chi dovrebbe essere più informato e aggiornato nel consigliarci e non lo è purtroppo.

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(immagine tratta dall’Enciclopedia della Salute, realizzata da Fondazione Veronesi e Corriere della Sera)

Le porzioni della Dieta Mediterranea:

55–60% di Glucidi, Carboidrati di cui l’80% complessi:

pane integrale, pasta integrale , riso integrale, mais e altri cereali integrali in chicco e il 20 % di zuccheri semplici;

10–15% di Proteine da preferire le vegetali piuttosto che quelle animali;

25–30 % di Grassi vegetali ovvero olio di oliva extra vergine e semi oleaginosi;

frutta e verdura occupano un posto di rilievo per le vitamine, i minerali, gli antiossidanti e le fibre che forniscono.

 

Personalmente nell’ultimo decennio abbiamo fatto diversi corsi e percorsi in ambito di alimentazione e cucina naturale all’estero e anche in Italia e qui vi elenchiamo qualcuna tra le persone che abbiamo seguito più famosi, italiani e stranieri e degni di nota come:

Prof. Veronesi dell’Istituto Oncologico Europeo di Milano

Prof. Berrino del centro Nazionale dei Tumori di Milano

Dott. Martin Halsey biologo nutrizionista, insegnante alla scuola La Sana Gola di Milano,

che forma operatori olistici in campo della nutrizione e alimentazione e cuochi alimentaristi sulla cucina naturale e macrobiotica,

Dott. Alberto Donzelli direttore del Servizio “Educazione all’appropriatezza” della Asl di Milano,

Dott. Riccardo Trespidi dottore della Asl di Verona,

Inoltre i nostri riferimenti all’estero sono:

Prof. T.Colin Campbell scienziato e insegnante di Nutrizione biochimica

Dott. Vaidya Mishra medico tradizionale che si basa anche sull’Ayurveda

Dott. Shiv Dua medico omeopata, esperto in malattie disfunzionali quali la tiroidite.

Infine anche se non più in vita il dott. Arnold Ehret dottore, igienista alimentare che tra i primi aveva scoperto la correlazione tra cibi “acidificanti” ovvero troppo carichi di grassi e zuccheri raffinati e cibi “alcalinizzanti”, alleati della forza del sangue, il quale se sbilanciato crea diversi squilibri nel corpo anche molto seri.

Tutti questi dottori, dopo aver studiato e sperimentato su di sé e su migliaia di pazienti e soprattutto dopo aver preso in considerazione gli studi degli ultimi 30-40 anni sull’alimentazione, hanno cambiato le loro “vecchie” convinzioni sul cibo, hanno modificato le loro abitudini alimentari ed ora diffondono ed insegnano ad altri dottori e pazienti come nutrirsi responsabilmente e consapevolmente.

Tutti questi dottori insegnano come i grassi e le proteine animali non solo non siano inutili ma spesso se consumate per lungo tempo o in maniera esagerata siano anche dannose per il nostro corpo e la salute.

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Quindi loro per primi sono diventati vegetariani e vegani e alcuni seguono anche la macrobiotica.

Noi imparando da loro proponiamo una piramide alimentare più leggera e vegetale con un’attenzione alle caratteristiche e proprietà degli alimenti e l’effetto che creano sul corpo.

 

 

 

 

Nel tempo e dopo studi e applicazione degli stessi, anche noi abbiamo cambiato il nostro stile alimentare e addirittura ne abbiamo fatto un lavoro ed una missione, costituendo una associazione culturale e diventando dei facilitatori nella rieducazione alimentare.

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Nei nostri corsi  parliamo di alimentazione e cucina naturale vegetale, con influenze di macrobiotica e ayurveda.

Spieghiamo in teoria ma soprattutto in pratica cosa significa, trasportare la teoria e la cultura di scienze millenarie, e studi scientifici recenti, in piatti ottimi e gustosi da mangiare, equilibrati e bilanciati nei nutrienti ma soprattutto sani.

Ci basiamo ovviamente sulla tradizione della cucina mediterranea, rivista sotto le “lenti“ della macrobiotica, ovvero le polarità che ogni cibo contiene e attraverso i profumi dell’ Ayurveda con le spezie preziose, rivisitiamo quindi i piatti di “ultima generazione” in chiave salutista, senza rinunciare al gusto e alla vista.

Quindi in nostri piatti sono colorati, profumati e saporiti, curati dallo chef  alimentarista con ricette sfiziose e gustosamente sane,

facili da provare a casa per una tavola democratica ed un cibo adatto per tutti.

 

Al link chi siamo e come si svolgono i nostri corsi di Alimentazione Consapevole e Cucina Naturale Vegetale

Inoltre al link Cosa~Dove~Quando dove teniamo i corsi  e se vuoi conoscere la Tecnica Alimentare Olistica segui il link.

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