FISIOLOGIA E CIBO ispirato dal Prof. Berrino

L’oncologo Franco Berrino su latte, zucchero, proteine:  tutto quello che dobbiamo sapere su ciò che mangiamo noi e i nostri bambini.

Elenchiamo dei principi imprescindibili che il prof. Franco Berrino, nostro mentore e riferimento scientifico per questa materia, ci ha illustrato personalmente o attraverso dei video che riproponiamo sul nostro canale you tube La Cucina Verde.

Di seguito alcuni suggerimenti utili per la sana alimentazione:

Latte

La Rivista Pediatrics ha mostrato qualche anno fa che non c’è nessuna prova che il latte faccia bene alle ossa. “E’ un’illusione” spiega il prof. Berrino nel video realizzato dal laboratorio di cucina naturale di Manuela Palestra  in occasione dell’incontro su “Alimentazione e salute” – spiegando inoltre che i bambini, come anche gli adulti, sono oggi “troppo nutriti” perché ci sia bisogno di mangiare latte quotidianamente.

Il latte e formaggio di mucca stimola i fattori di crescita, i quali – dice Barrino – “sono più alti nei malati di cancro”.

Una nota anche del prof. Proietti, stimato pediatra ed insegnante all’università di Torino: 
“Il latte di donna e’ quello che ha meno proteine in assoluto(0,9), ha più′ zucchero in lattosio di tutti(7,2), i grassi sono abbondanti(3,5) i sali minerali sono abbastanza alti. Messo a confronto con altri latti ci accorgiamo delle differenze:
la vacca che ha 4 volte le proteine, il latte d’asina che va tanto di moda ora, che ha pochi grassi e poco lattosio e delle proteine simili al nostro (1,5).
Per comprendere queste differenze dobbiamo ragionare sulla fisiologia degli animali presi in considerazione:
a raddoppiare il peso un coniglio ci mette 1 settimana, 1 vacca 1 mese, noi 6 mesi.
L’allattamento del coniglio dura 1 mese, il vitello 7-8 mesi, noi 6-7 anni come lattante (denti da latte),
questi sono tempi legati allo sviluppo e al tempo di vita ipotetico.
Se guardiamo alla lunghezza della vita comune di un coniglio (6-7 anni), o di una vacca (20-25 anni), o di un uomo (100anni), ci rendiamo conto del perché il latte sia così differente.
Fisiologicamente il latte di donna ha la quota giusta di proteine(bassa) , di lattosio (alto) e di grassi (alti), quindi noi abbiamo bisogno di molti zuccheri molti grassi e poche proteine e invece ora le diete sono esattamente al contrario, ovvero molte proteine, pochi grassi e pochi zuccheri.
Ma se più proteine ci sono, più’ ci si sviluppa velocemente,  e più si muore velocemente, perché ci si sviluppa più velocemente.
Esempio: nel 1960 in America si fece un esame della cartilagine del polso a dei ventenni marines che non avevano ancora raggiunto lo sviluppo (finivano di crescere all’epoca a 25 anni), nel 1980 stesso lo stesso esame sui 20 rilevava che avevano già finito di crescere già dai 18 anni.
E’ provato che i tumori compaiono quando noi stiamo su consumi di proteine animali con percentuali superiori agli 8-9% nella dieta.”

Zucchero

E’ un modo per far sembrare buone delle cose che non sono buone”.

Esordisce così il prof. Berrino rispondendo alla prima domanda sullo zucchero, nell’ambito di un’intervista realizzata per La Scuola della Salute,

un progetto del 2011 promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di tumori, che incoraggia tra gli studenti delle scuole secondarie corretti stili di vita, una sana alimentazione, e la lotta al tabagismo giovanile.
“L’uomo nella sua storia non ha mai mangiato zucchero” chiarisce il professore, ma oggi lo troviamo dappertutto:

nei piselli in scatola, nel pane, nelle fette biscottate ecc”.

Questo perché la qualità degli ingredienti di base è pessima.

Lo zucchero fa male, soprattutto nella forma liquida: quindi bevande zuccherate, gasate, che sono la principale causa di obesità nei bambini.

La sua peculiarità è quella di essere ingerito volentieri anche quando si è sazi.

Allora qual è il modo migliore per dolcificare?

La frutta. 

Un’ottima colazione, per esempio, è quella fatta col muesli, fatto con fiocchi d’avena, uva sultanina, frutta secca.
Una colazione molto zuccherata (con brioche o biscotti e latte zuccherato) ha invece l’effetto di produrre un innalzamento della glicemia, che a sua volta provoca una risposta del pancreas che produce molta insulina per abbassare la glicemia.

Ma se la colazione è molto dolce, il pancreas produce troppa insulina e si va in ipoglicemia.

“Il che vuol dire – spiega il prof. Berrino – che più dolci si mangiano, più vien fame di zucchero ed è questo il motivo per cui molti studenti la mattina sono nervosi, distratti: perché non c’è abbastanza zucchero nel sangue (sono in ipoglicemia) e questo proprio perché hanno mangiato troppo zucchero”.

Il miele? E’ meglio dello zucchero ma non va mangiato a colazione. E’ preferibile assumerlo a merenda, dopo l’attività fisica intensa,

il migliore dopo la frutta per dolcificare e’ il malto di riso o di orzo.

Proteine

Importantissime, le proteine sono “il materiale per costruire il corpo, le cellule”.

Un ragazzo di età scolare ha bisogno di un grammo di proteine per ogni kg di peso corporeoma ne mangia generalmente tra i 100 e 150 grammi! Questo perché si mangia tutti i giorni carne, formaggi, salumi ecc.
Oggi si sta scoprendo che una dieta molto ricca di proteine a lungo andare è una delle principali cause di aumento di peso.

Le proteine inducono la formazione dei fattori di crescita ed è per questo che ne abbiamo bisogno.

“Ma quando si assumono troppe proteine – chiarisce Berrino – i fattori di crescita nel nostro sangue sono più alti, e chi ha questi fattori di crescita più alti, si ammala di più di cancro”.

Per questo si raccomanda ad un uso moderato di proteine, privilegiando l’associazione delle proteine dei cereali: del grano, del riso, dell’orzo, del farro, con le proteine dei legumi.

L’uso della carne e dei formaggi nella propria alimentazione ci può stare ma non come abitudine quotidiana.

Cosa è corretto mangiare

A detta del prof. Franco Berrino, “la raccomandazione del mondo della ricerca scientifica è quella di basare l’alimentazione quotidiana su cibi di natura prevalentemente vegetale non industrialmente raffinati: non la farina bianca ma quella integrale; non il pane bianco ma quello integrale e così per il riso.

Quindi è bene scegliere su un’ampia varietà di cereali non raffinati industrialmente, di legumi, di verdure, di frutta”.

Attenzione agli alimenti ad alta densità calorica, che sono la maggior parti dei prodotti alimentari pubblicizzati.

Attività fisica

Fondamentale per il buon funzionamento del nostro organismo. “Il nostro corpo è stato programmato per fare attività fisica – dice Berrino – e lo sport più semplice è quello di camminare, almeno un’ora al giorno”. Che questo tipo di alimentazione funzioni, il dott. Berrino lo ha cominciato a provare scientificamente più di 10 anni fa, quando ha dato vita allo studio Diana 1.
“Erano 104 signore divise in 2 gruppi racconta lo stesso Berrino a Report, in una puntata andata in onda il 15/03/2009 – metà di loro sono venute a mangiare con noi per 5 mesi, 2 volte la settimana, e questo ha dimostrato molto chiaramente che modificando l’alimentazione queste signore si sentivano meglio: nessuna di loro era stitica, il colesterolo e glicemia si sono abbassati, così come il testosterone (fattore di rischio per il cancro alla mammella secondo il prof.). Le proteine che ci proteggono dagli ormoni sessuali invece si sono alzate”.

Un altro aspetto importante per la salute di adulti e bambini, da un punto di vista generale, olistico per il buon funzionamento dell’organismo,

è determinato anche dalla respirazione; respirare male, infatti, è una causa alla base di molteplici disturbi e imparare a respirare bene da piccoli e reimpostare

da grandi e’ indispensabile per un buon funzionamento del nostro corpo e del sistema che lo governa.

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