The di Clorofilla fresca

Di cosa si tratta?
Come il rimedio di verdure dolci, anche questo fa parte dei Brodi di foglie di verdure, in questo caso tutte verdi per aiutare soprattutto fegato e cistifellea.
E’ un ottimo rimedio per la cistifellea infiammata e aiuta i depositi e gli accumuli di tossine a sciogliersi in tutto il corpo, il che significa anche la cellulite e soprattutto se localizzata in basso ventre e gambe.
E’ utile quindi, non solo per stimolare la funzionalità epatica e rilassare a il fegato, favorendone la disintossicazione, 
ma aiuta anche ad abbassare il colesterolo, migliorare l’ossigenazione cellulare, l’aumento dei globuli rossi e quindi migliorare in generale la qualità del sangue.
Si beve a stomaco vuoto, almeno un quarto d’ora prima dei pasti e in quel caso aiuta anche gli eventuali problemi di gonfiori addominali
e bruciori di stomaco.
Dettagli sulla clorofilla(in fondo la video ricetta):
La clorofilla (chloros = verde e phyllon = foglia) è un pigmento verde presente in tutti i vegetali ed è fondamentale per la fotosintesi. 

La sua molecola  è molto somigliante con l’emoglobina, la molecola che trasporta l’ossigeno nel nostro sangue.

Al centro della molecola di emoglobina c’è il ferro (Fe), invece al centro della molecola di clorofilla c’è il magnesio (Mg).

Per il resto sono molto simili per non dire identiche.

Sembra che sia proprio questa struttura simile a conferire alla clorofilla la proprietà di aumentare l’ossigenazione delle nostre cellule e

favorendo l’ossigenazione cellulare, possiede quindi anche un effetto anti-invecchiamento.

molecole clorofilla e ferro

Ricetta semplice e veloce
(qui la video ricetta)

Per avere un brodo di clorofilla fresco ci vogliono delle foglie verdi, qualsiasi foglia va bene.

WP_20150313_001Sbizzarritevi quindi con le foglie : delle carote, dei ravanelli, dei porri (la parte verde), delle puntarelle, del prezzemolo o del sedano (danno un sapore buonissimo!), e poi in primavera possiamo usare anche il la rucola e quasi tutto l’anno il tarassaco/catalogna,

infine possiamo usare le foglie dei cavoli, la verza o cappuccio, cime di rapa, del broccolo e del cavolfiore che di solito buttiamo

Le foglie dei cavoli verdure della famiglia dellecrucifere o brassicacee, hanno proprietà’ antitumorali (leggete al riguardo il nostro articolo nella sezione Post).

 

 

Procedimento:

Una volta scelte le foglie  tagliarle a fettine sottili e creare 1 tazza di foglie verdi miste

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mettere a bollire 1 tazza d’acqua.

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Portare a forte  bollore l’acqua e a quel punto buttarci dentro l’equivalente di una tazza di foglie

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fate bollire/sobbollire il tutto per per 1 minuto e mezzo, massimo due  e non di più o si disperde la molecola e perde di validità il rimedio

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Lasciare in infusione  quindi un altro minuto

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Filtrare il brodo/acqua di clorofilla

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Le foglie non si buttano e si possono usare, frullandole come pesto per la pasta o il riso, oppure come base per un brodo, un minestrone o una vellutata

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Il vostro rimedio e’ quindi pronto : Enjoy your detox! (e qui trovate il link alla videoricetta)

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